venerdì 16 ottobre 2015

I cosmetici cattivi: i PEG

Buonasera a tutti. 

Oggi continuerò con la mia rubrica "i cosmetici cattivi", ormai alla sua quarta "edizione".

Parlarvi dei PEG sarà abbastanza veloce, ma risulterà comunque doloroso.

PEG, per esteso Poli-Etilene-Glicole, è una sostanza etossilata, cioè composta da molecole trasformate da una reazione con l'ossido di etilene. E' una sostanza di derivazione petrolifera, quindi inquinante e potenzialmente cancerogena.

Il PEG viene utilizzato in cosmesi come emulsionante, infatti è in grado di legare tra loro le molecole idrosolubili (acqua) e quelle liposolubili (grasso, olio). 


Nei detergenti e nei shampoo essi vengono utilizzati per ottenere delle emulsioni viscose, mentre nelle creme, per ottenere emulsioni emolienti e umettanti (che riescono cioè a mantenere il prodotto umido).

Cosa indicano i numeri che seguono la sigla PEG? Equivalgono alla mole di etilene (mole è l'unita di misura chimica del peso di un atomo), attaccata al composto base. Per esempio in PEG Hydrogenated Castor oil saranno presenti 40 moli di ossido di etilene per ogni mole di olio di ricino etossilato.

Come evitare i PEG?
Negli INCI troverete la scritta "PEG" o "Poli-Etilene-Glicole", spesso seguita da numeri come "PEG 40", "PEG 32", "PEG 200" e così via.

Spero di esservi stata utile e di aver chiarito anche questo dubbio sui vostri cosmetici.

Vi lascio ai link dei precedenti post:

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Sabrina

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